L'India ha sciolto i grovigli e la sua afa ha fatto evaporare pure i vuoti e i pieni che mi ero portata oltre confine.
Il monsone ha sganciato le sue bombe d'acqua direttamente su quei vuoti, pareggiandoli ai pieni e consentendo così a un muccone sacro di transitarci sopra, con quel suo incedere serafico e un po' pigliaculo.
Il monsone ha sganciato le sue bombe d'acqua direttamente su quei vuoti, pareggiandoli ai pieni e consentendo così a un muccone sacro di transitarci sopra, con quel suo incedere serafico e un po' pigliaculo.
Lo ammetto. Al mio rientro ho versato qualche tappo di ammorbidente, e pure profumato!
Ora è tempo di stendere, ma io ho già stirato prima che tutto prendesse pieghe definitive.
Ho stirato e tirato, mettendo alla prova resistenze, fili, orli e imbrogli.
E sul rigore di uno stendino ora metto tutto a riposo, vicino alla finestra.
Uno sbuffo di condensa sospira oltre il vetro e si spande, si infarina con questo autunno ammorbidito.
Già, perché a me, quest'autunno, pare proprio molto garbato.
Di grazia, Autunno, mi faccia sapere le sue intenzioni!
Quando scade questo Suo garbo?

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