"So che finché vivo niente mi giustifica,
perché io stessa mi sono d’ostacolo.
Non avermene, lingua,
se prendo in prestito parole patetiche,
e poi fatico per farle sembrare leggere."
(Wislawa Szymborska, Un po’ che non ci si vedeva.)
Un inciso.
A questo punto il mio vecchio, canuto e defunto prof. di lettere del liceo - bacchetta di legno alla mano - mi avrebbe invitata ad alzarmi in piedi ed esortata a pronunciare alla classe il trittico:
"Signorina, il trittico, lo dica a tutti, il trittico!"
E io, con voce ferma, avrei recitato: "Testo, parafrasi e contesto".
Ce l'ho tatuato col torchio di Gutemberg io, il trittico.
Ma lui è defunto e io mi sono allargata al destino delle associazioni e, delle volte, preferisco valicarlo, il contesto. Fine inciso.
Pare che io, secondo lo zodiaco cinese, appartenga al segno del Drago.
E visto che il 2012 si sta dimostrando più spregevole di Cholon (la chinatown di Ho Chi Min City), sono andata pure a scovare il mio destinpopolarcinese su www.astro144.it.
Uno a caso e, tò che culo, il peggiore di tutti i siti:
"Per il drago il proprio anno è più o meno accettabile. Non avrà seri
problemi e non ci saranno grandi sorprese. Raggiungerà senz'altro i suoi
obbiettivi se si da un po' di pena.
1ª metà dell'anno: La prima metà dell'anno non riserva sorprese al drago.
2ª metà dell'anno: Nella seconda metà dell'anno tutto continuerà soddisfacente e senza sorprese."
1ª metà dell'anno: La prima metà dell'anno non riserva sorprese al drago.
2ª metà dell'anno: Nella seconda metà dell'anno tutto continuerà soddisfacente e senza sorprese."
Lo ribadisco e sarà l'ultima volta: gran bell'anno di merda o di pena, se preferite.
E - per una stitica - la merda è patetica e pure leggera.
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