No, non è quella malattia esantematica.
E' la vertigine composta dei rimpianti che sbattono da una parte all'altra come l'acqua in un secchio.
Mani. Quelle che raccolgono gelato sciolto.
Piedi. Nudi sulla schiuma di un giorno che va.
Bocca. Pericolosamente custode di polvere pirica.
Occhi. Irritati come papaveri sotto la minaccia di una mietitrebbia.
Mani: ho bisogno della vostra cura.
Piedi: piroettate su un tappeto di pomice.
Bocca: esplodi o disinnescati per sempre.
